Investiamo così tanto tempo ed energia ad immaginare le vite possibili che potremmo vivere, che ci perdiamo per strada la vita che stiamo vivendo ora. Viviamo troppo spesso nel passato e nel futuro, non curandoci del presente. Ed è uno dei più grandi mali di quest'epoca veloce, senza tempo, senza valori, piena di finti ideali che ci dicono ogni giorno come dovremmo essere noi e come dovrebbe essere il nostro futuro; come dovremmo vivere e cosa aspettarci dalla vita.
È troppo facile perdersi di questi tempi. È troppo facile perdersi continuando a vivere alla continua ricerca di qualcosa. Qualcosa che forse non troveremo mai.
Nel frattempo, in pochi istanti e con pochi gesti, siamo in grado di buttare all'aria quello che costruiamo con enorme fatica.
È l'era del tutto e subito. È l'era in cui la strada non ha più una direzione precisa. È l'era in cui si dà per scontato, ci si annoia subito, si cerca perennemente qualcos'altro che soddisfi le nostre insoddisfazioni.
E poco importa chi o cosa siamo disposti a sacrificare per correre dietro ad un futuro pieno di mondi immaginari che qualcun altro ha costruito per noi.