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Appunti di vita

Commuting

Matera · gennaio 2018
Commuting

Stamattina pensavo al tram o alla bici di Torino, alla metro di Milano, al traffico di Roma, al treno per Victoria di Londra, al bus + treno 1 + treno 2 + bici di Bruxelles e alla metro di Madrid. Pensavo a tutti i mezzi usati per raggiungere gli uffici dove lavoravo in queste città.
E allora mi è venuta alla mente la gente che incrociavo in quelle mattine.
Di alcuni ricordo ancora le abitudini, i vestiti, gli sguardi gli sbadigli o l’ansia di perdere la coincidenza. Ricordo il cielo grigio delle buie mattinate d'inverno prima di entrare in ufficio ed il paesaggio urbano in cui mi immergevo uscendo di casa. Ricordo la lotta per la conquista del tuo piccolo spazio vitale in un costipato vagone di qualche mezzo pubblico pieno di gente che, come te, viveva rassegnata quella situazione ogni giorno.
Poi, mentre pensavo a tutto questo, ho distolto lo sguardo dalla strada e mi sono guardato attorno. Ho fermato la macchina, sono sceso e mi sono goduto per 1 minuto ciò che avevo attorno a me.
Tutto ad un tratto gli scenari da pendolari urbani a cui stavo pensando sono spariti e mi sono reso conto di come, senza neanche realizzarlo troppo, le mie mattine stiano diventando i momenti in cui mi butto in mezzo a paesaggi incantati guidato solo dalla mia musica e dai primi raggi del sole che si alza lento nel cielo limpido di queste latitudini.
Attraverso ogni mattina un mondo silenzioso ed incredibile che mi riempie l’anima.
E tutto il resto mi sembra già un lontano ricordo.

La prossima
storia nasce
adesso

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