In un odore acre di stoppie bruciate, fra cardi, ciclamino e aglio selvatico color vinaccia. Sotto un rotear di rapaci, tra finocchio selvatico e lame di luce tra le rocce.
Li, proprio lí, in quel luogo nascosto dell’anima, mi fanno compagnia i grilli e le cicale, le rane della Gravina e le stelle.
Il grano e l'azzurro di questo cielo magico, la luce accecante del giorno e i lampioni fiochi dei Sassi alla sera.
Se solo ci fossi anche tu non ci sarebbe più bisogno dei sogni.
Fino a quando non verrai andrò a cercare le lucciole per portarle i tuoi saluti e, se mi chiederanno di te, me ne porterò qualcuna così che ti possano illuminare la strada.